ARCHIVIO STORICO - 4a edizione 26-28 gennaio 2011

TENDENZE

Fra cielo e terra, è la moda per l'estate 2012
I mood di stagione reinterpretati dalla guru delle tendenze, Li Edelkoort, per Pratotrade

Estate 2012: è di scena uno stile consapevole e responsabile, ispirato all’etica della natura, che si traduce in un guardaroba selezionato, senza eccessi ed esagerazioni. I tessuti diventano tutt’uno con l’anima della natura: il flusso e riflusso delle acque permeano le collezioni, il cielo è fonte d’ispirazione per creazioni leggere come nuvole. La moda per la primavera-estate 2012 celebra il ritorno alle radici con trame intessute dal tocco ruvido e filati più asciutti che rievocano il legame con la terra. Le suggestioni della primavera entrano nelle collezioni come metafora della purificazione. «On the road again» potrebbe essere lo slogan della stagione, in una visione liberatoria che ispira abiti casual per un mondo a colori, con tinte d’ottimismo e stili d’avanguardia.

 

L'unico limite è il cielo

S’indossano abiti leggeri come piume. E’ il momento di stoffe bianche e leggere che si declinano in modo evanescente. La matita dello stilista s’ingegna per riprodurre effetti 3D che diano corpo a pieghe, tessuti goffrati e trapuntati, dalle linee soffici e voluminosi. E’ l’esaltazione di un mondo di purezza nei cotoni bianchi e maglieria traforata.


 

Farsi portare dalla corrente

Tutto è fluido come l’acqua e il suo eterno movimento. Drappeggi, crepe e jersey fanno perdere la testa agli spiriti più modaioli, in un gioco di trasparenze, ombre e riflessi pieno di rimandi al tema dell’acqua. Torna in auge l’idea di “lavare” i colori, in favore di tinture “tie dye” e motivi acquerello. Con una patina traslucida conferita a tessuti techno, concepiti per muoversi con maggiore fluidità.


 

Coi piedi per terra

Tocchi più ruvidi trasformano cotoni essenziali, tessuti di lino e maglieria prelavata per l’estate.
Le stratificazioni del terreno vengono valorizzate da fibre grezze e informali  con stampe e strisce orizzontali. L’industria della moda scopre la novità delle eco-pigmentazioni, privilegiando colori fangosi, declinati nelle tinte creta e ocra.


 

La fede smuove le montagne

E’ l’ora della meditazione e del pensiero positivo. Il mistero della fede permea i tessuti e li rende adatti per i momenti di concentrazione. Jersey, felpa, cotone a nido d’ape entrano nei nostri armadi per indumenti sportivi disegnati con cura. La tavolozza dei colori predilige il bianco, neutro, violetto e nero per le loro proprietà calmanti.


 

Pulizie di primavera

E’ tempo di fare piazza pulita degli oggetti del passato. Ripartire da zero, questo l’antico concetto della primavera. Largo agli indumenti d’epoca, provenienti dalla campagna dal tratto austero e agreste. Piccoli motivi stampati, quadretti minuti e righe rustiche aggiungono il tocco di decorazione finale, mentre gonne da contadina e scollature romantiche tornano d’attualità.


 

On the road again

Gli abiti hanno sapore di vissuto, rispolverando il denim e la pelle, ponderati con cotoni consumati  e sbiaditi con delicatezza. I tessuti mostrano coraggio e personalità, esaltando tinte accese, libere e pulite, in contrasto con il nero petrolio e il grigio asfalto


 

(Rosso) come il cielo

L’estate si accende di colori in neoprene, si vivacizza con stampati pittorici su nylon e cotoni casual. Gli spruzzi delle bombolette spray contagiano anche la moda, per una città non solo rossa come il cielo, ma anche gialla, verdeblu e turchese, con il grigio e le polveri metropolitane sullo sfondo.